Terre di Pisa Food & Wine Festival 2026: primo audit CAM per un evento sempre più sostenibile
Il Terre di Pisa Food & Wine Festival 2026 rafforza il proprio impegno per la sostenibilità ambientale. In occasione della XIV edizione, in programma dal 16 al 18 ottobre a Pisa, in Piazza Vittorio Emanuele II, il Festival avvia per la prima volta un audit per la verifica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli eventi, definiti a livello nazionale dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
I CAM individuano requisiti ambientali, etici e sociali applicabili alle diverse fasi di organizzazione e realizzazione di un evento, con l’obiettivo di ridurne gli impatti e promuovere modelli più sostenibili. Tra gli ambiti interessati figurano la prevenzione e gestione dei rifiuti, il riuso degli allestimenti, la riduzione degli imballaggi, i consumi energetici, la mobilità sostenibile, la ristorazione e la valorizzazione del territorio.
Un audit per verificare concretamente la sostenibilità del Festival
L’audit rappresenta per il Terre di Pisa Food & Wine Festival un passaggio concreto: l’obiettivo è verificare le modalità con cui i principi e i requisiti previsti dai CAM vengono applicati nell’organizzazione della manifestazione e individuare eventuali ambiti nei quali migliorare ulteriormente.
Non solo, quindi, una dichiarazione di attenzione all’ambiente, ma un percorso di verifica che interessa direttamente il modo in cui il Festival viene progettato e realizzato.
Meno rifiuti e più riuso
Tra le misure adottate dal Festival c’è una particolare attenzione alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti, limitando l’impiego di prodotti monouso e privilegiando soluzioni riutilizzabili o, nei casi previsti, compostabili e riciclabili.
Lo stesso principio riguarda gli allestimenti. Le casette espositive in legno, insieme agli arredi e ai sistemi di illuminazione, sono infatti pensate per essere utilizzate in più edizioni del Festival, riducendo la necessità di produrre e smaltire nuovi materiali ogni anno.
A queste azioni si aggiungono una gestione attenta della raccolta differenziata e una più generale organizzazione orientata all’uso responsabile delle risorse.
Sostenibilità e filiera locale al Terre di Pisa Food & Wine Festival
La sostenibilità del Festival passa anche dalla valorizzazione delle produzioni agroalimentari e vitivinicole delle Terre di Pisa e dal rapporto diretto con le aziende del territorio.
Il Festival nasce infatti per far conoscere produttori, prodotti e identità locali: un modello che mette al centro qualità, territorio e filiere produttive e che trova nell’attenzione ambientale un ulteriore elemento di crescita.
Con il primo audit CAM, l’edizione 2026 aggiunge quindi un nuovo tassello al percorso del Festival verso una manifestazione capace di coniugare enogastronomia, valorizzazione delle Terre di Pisa e sostenibilità ambientale.