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Tipologia evento: Convegno

vendemmia donna che raccoglie l'uva

Grapes of Change: parità di genere, innovazione e competitività per le imprese del settore vitivinicolo

Promuovere ambienti di lavoro più sicuri e inclusivi, contrastare la violenza e la discriminazione di genere e rafforzare l’attrattività delle imprese: sono questi gli obiettivi di Grapes of Change, un progetto europeo che punta a trasformare la parità di genere in un’opportunità concreta di crescita per il settore vitivinicolo

Finanziato dal programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, Grapes of Change coinvolge 14 organizzazioni di 8 Paesi europei — Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Ungheria, Croazia e Polonia — tra università e istituti di ricerca, organizzazioni di supporto alle imprese, associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle donne e confederazioni agricole.

Partner toscano del progetto è Confindustria Toscana Servizi, che ne presenterà obiettivi e attività, illustrando il contributo dell’iniziativa alla promozione della parità di genere e delle pari opportunità nel settore vitivinicolo.

L’iniziativa mira a prevenire e contrastare la violenza e la discriminazione di genere, promuovendo la parità di opportunità e favorendo l’adozione di pratiche organizzative capaci di migliorare la sicurezza, il benessere e l’inclusività dei luoghi di lavoro.

Un Osservatorio internazionale per conoscere e contrastare la violenza di genere

Il progetto “Grapes of Change” trasforma la parità di genere e la sicurezza sul lavoro in leve strategiche per la competitività del settore vitivinicolo. Attraverso un innovativo Osservatorio internazionale, l’iniziativa offre alle imprese strumenti concreti, procedure organizzative e percorsi formativi gratuiti per implementare reali politiche di Diversity & Inclusion. Un ambiente di lavoro equo, infatti, attrae talenti, migliora il benessere e genera innovazione. Diventa protagonista di questo cambiamento: raccontaci la realtà della tua azienda partecipando al nostro questionario anonimo sulle pari opportunità. Il tuo contributo è fondamentale per mappare la filiera e sviluppare soluzioni su misura.

Un’opportunità condivisa da Enterprise Europe Network

L’iniziativa è promossa in forte sinergia con la rete Enterprise Europe Network (EEN), con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le PMI vitivinicole al di là dei consueti canali associativi. Partecipare al questionario e aderire al Manifesto significa entrare in un network di respiro europeo: le aziende virtuose potranno infatti essere successivamente accompagnate dagli esperti EEN attraverso servizi su misura. Un percorso strategico per valorizzare i talenti, ottimizzare la gestione delle risorse umane e fare della parità di genere una leva concreta per la competitività aziendale..

Loghi Grapes of change, Confindustria Toscana, logo ReteEEN- Unioncamere Toscana

Dettaglio bicchiere di vino e bottiglia

Generazioni e Linguaggio: dal calice alla relazione

Rapporto con il vino tra Gen Z e Millennials

Un confronto su linguaggi, occasioni di consumo e aspettative, per capire come la competenza possa diventare accoglienza e il racconto del territorio possa costruire FIDUCIA


Dalla trasparenza delle scelte produttive alle visite in cantina, fino al ruolo dei social e dei creator, il talk metterà al centro le Terre di Pisa e le esperienze dei produttori locali, con idee concrete per avvicinare nuovi pubblici rispettando l’identità dei vini e la libertà delle persone di scegliere.

Modera Eleonora Cozzella, Direttore de Il Gusto di Repubblica. Intervengono: Adua Villa (giornalista, scrittrice, narratrice digitale, sommelier), prof.ssa Francesca Venturi (Università di Pisa), Riccardo Gabriele (consulente PR e responsabile Comunicazione del Consorzio Vini Terre di Pisa), Nicola Biasi (Enologo)

vista sala con degustazione vino

La cucina toscana tra tradizione e innovazione

A cura dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (I.P.S.A.R.) “Giacomo Matteotti”

La cucina toscana è espressione di un patrimonio di saperi, prodotti e tradizioni che si tramandano nel tempo, ma è anche un settore in continua evoluzione, capace di rinnovarsi attraverso la formazione, la ricerca e la valorizzazione delle risorse del territorio.

Il convegno, a cura dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Giacomo Matteotti” di Pisa, propone una riflessione sul rapporto tra cultura gastronomica, innovazione e sviluppo delle professionalità del futuro.

Attraverso gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e dell’editoria, l’incontro approfondirà il ruolo della formazione nella trasmissione delle tradizioni culinarie, il valore delle ricette come racconto del territorio e l’importanza della divulgazione, anche attraverso le immagini, per promuovere la conoscenza della cultura gastronomica toscana.

Programma

Moderatore: prof. Salvatore La Lota di Blasi, IPSAR Matteotti  

Introduzione e saluti

  • Valter Tamburini – Presidente Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest
  • Confcommercio

Interventi

  • Massimiliano Angori – Presidente Provincia Angori
    Politica e territorio: tra valorizzazione delle risorse innovazione
  • Salvatore Caruso, DS IPSAR Matteotti Pisa
    L’istituto Alberghiero Matteotti nella realtà territoriale: tra didattica e costruzione delle professionalità del futuro
  • Dott. ssa Francesca Pacini – Pacini Editore
    L’editoria tra didattica e divulgazione
  • Prof. Beatrice Fonte, IPSAR Matteotti
    Un viaggio visivo alla scoperta del gusto: racconto per immagini
  • Prof. Giovanni Costanzino, IPSAR Matteotti 
    Le ricette raccontano il territorio

Conclusione

  • Prof. Salvatore La Lota di Blasi, IPSAR Matteotti 

Fette di pane accanto a spighe di grano

Dal grano alla farina

Un confronto tra filiera agricola, panificazione artigianale e ricerca universitaria sul tema del pane, dal campo alla tavola

A cura di: Associazione Panificatori Agricoli Urbani e CNA Pisa.

Dietro ogni pagnotta c’è un campo, un mulino, una madia e qualcuno che accende il forno prima dell’alba. “Dal grano al pane” riunisce filiera agricola, panificazione artigianale e ricerca universitaria per raccontare il pane dal campo alla tavola. È una mattinata di ricerca, lavoro e degustazione, che finisce nel modo più buono possibile.

Moderatore: Luca Martinelli, giornalista

Un convegno promosso da CNA Pisa e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, insieme al Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa e all’associazione Panificatori Agricoli Urbani

Prima parte, la ricerca
Un chicco fa molta strada prima di arrivare nel cestino del pane. A raccontarla sono tre voci, tra campo, scaffale e regole

  • Rosario Floriddia racconta la filiera agricola, i grani antichi e la tracciabilità, dal campo al mulino
  • Prof. Alessio Cavicchi, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa, ci guida nella scelta del pane con gli occhi del consumatore
  • Dr. Silvia Rolandi, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa, illustra il percorso giuridico della Carta dei Valori, che sta prendendo forma insieme ai panificatori.

Seconda parte, i panificatori
Una tavola rotonda sul mestiere che cambia: farine, nuova identità professionale e giovani, con le competenze che servono al panificatore di domani.

Intervengono Andrea Panchetti, Presidente Regionale CNA Toscana Unione Agroalimentare, e i panificatori:

  • Stefano Bernardeschi, Il Fornaio di Lari
  • Santiago Rodriguez, Panificio Santa Cruz
  • Daniel Lunardi, Lievitamente
  • Daniele Nencini, Forno Nencini

Gran finale, la degustazione
Crosta dorata, profumo di lievito madre. Alle 13 si chiude assaggiando il pane dei panificatori Màgida.

L’evento rientra nelle attività di promozione del progetto Magida, rete di panificatori della provincia di Pisa